Spesso considerate uno scarto dell’industria agricola, le foglie di cipolla (Allium cepa L.) potrebbero rappresentare una risorsa interessante per lo sviluppo di ingredienti cosmetici naturali ad azione anti-age. È quanto emerge dallo studio Microwave-Assisted Extraction of a Quercetin-Containing Onion Leaf Extract for Potential Anti-Aging Cosmetic Applications, pubblicato su cosmetics, che ha analizzato il potenziale cosmetico dell’estratto ottenuto da queste parti della pianta attraverso una tecnica di estrazione assistita da microonde (MAE).
I ricercatori hanno individuato nell’estratto un’elevata concentrazione di composti bioattivi, tra cui flavonoidi, acidi fenolici e sostanze contenenti zolfo, con la quercetina come uno dei principali componenti. Rispetto alla macerazione tradizionale, l’estrazione assistita da microonde ha permesso di ottenere un contenuto di flavonoidi circa 1,34 volte superiore.
I test di laboratorio hanno evidenziato diverse proprietà potenzialmente interessanti per la cosmetica: attività antiossidante, anti-glicazione, inibizione della tirosinasi e della collagenasi, enzima coinvolto nella degradazione del collagene. Inoltre, i test condotti su cheratinociti umani hanno mostrato che l’estratto non presenta effetti citotossici alle concentrazioni testate fino a 100 µg/mL. È stata osservata anche una possibile riduzione dell’accumulo di specie reattive dell’ossigeno (ROS) intracellulari in cellule sottoposte a stress ossidativo.
Nel complesso, i risultati suggeriscono che le foglie di cipolla potrebbero diventare una fonte interessante di composti funzionali per la formulazione di ingredienti cosmetici anti-age. Lo studio offre inoltre una prospettiva in linea con i principi di economia circolare, valorizzando un sottoprodotto agricolo spesso destinato allo smaltimento e trasformandolo in una possibile risorsa per l’industria cosmetica.

