TRE GIORNI DI CONFRONTO E INNOVAZIONE
Un’altra edizione di Skin Summer School si è da poco conclusa, registrando un alto interesse e partecipazione viva e confermandosi un punto di incontro fondamentale tra accademia e industria cosmetica.
L’evento internazionale di 3 giorni, parte integrante del master in Scienze Cosmetologiche dell’Università di Pavia, sotto la guida della Prof.ssa Paola Perugini, si è svolto dal 22 al 24 giugno, presso l’aula Foscolo, nella sede centrale dell’Ateneo.
Più di venticinque relatori hanno condiviso la loro visione, esperienza ed expertise in un programma fitto, che ha esplorato le principali tematiche attuali del settore cosmetico.

TEMATICHE E FORMAT
Questa 14esima edizione, intitolata “Rethinking cosmetics: AI, process innovation & testing”, ha visto tra i suoi temi principali l’Intelligenza Artificiale, innovazione di ingredienti, l’uso delle biotecnologie, testing, longevità, skin barrier e scalp care.
Oltre alle sessioni formative giornaliere, l’evento ha compreso alcuni momenti chiave ormai consolidati e attesi nel corso delle diverse edizioni:
- le presentazioni dei progetti partecipanti al MEET&HIT Contest, il format pensato per giovani talenti, una sfida alla migliore idea innovativa di prodotto cosmetico, che si è conclusa con l’annuncio del progetto vincitore, votato dalla giuria di esperti del settore. L’iniziativa riguarda l’identificazione di un gap nel mercato e il cimentarsi nell’ideazione di un prodotto cosmetico innovativo, curando sia l’aspetto tecnico, che la comunicazione a livello di marketing.
- lo Speed Date, un’occasione unica per i giovani talenti per confrontarsi in brevi e mirati colloqui con rappresentanti di importanti aziende del settore cosmetico. Il format favorisce la creazione di connessioni e l’esplorazione di possibili opportunità di carriera, offrendo un’importante occasione per ampliare gli orizzonti professionali.
- la round table discussion dell’ultimo giorno, “Cosmetica 5.0: L’AI che Ridisegna Didattica, Ricerca e Industria”

AGENDA
L’agenda di quest’anno è stata caratterizzata da hot topics che riguardano l’innovazione dell’industria cosmetica:
- Smart compliance e innovazione come motore di sviluppo industriale
- L’intelligenza artificiale a supporto della formulazione e dell’accelerazione dei processi di innovazione
- Ingredienti e attivi sempre più integrati in una narrazione scientifica e di brand
- L’evoluzione del make-up (performance, creatività e innovazione tecnologica)
- Nuovi approcci alla valutazione di efficacia e sicurezza
- L’influenza dei modelli globali sulla skincare
- La longevità come nuovo paradigma della cura della pelle
- L’haircare e la centralità della salute del cuoio capelluto come nuova frontiera della cosmetica
BEAUTY HORIZONS COME MEDIA PARTNER
Il team editoriale di Beauty Horizons, media partner consolidato, ha partecipato alla seconda giornata dell’evento.
Tra i principali spunti emersi dalle presentazioni dei relatori, particolare attenzione è stata dedicata alla ricerca di un equilibrio tra elevate performance cosmetiche, sensorialità, durata dell’effetto e conformità normativa. In questo contesto, è stata sottolineata l’importanza di ripensare alcune chimiche tradizionali attraverso lo sviluppo di materiali e ingredienti innovativi in grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato e della regolamentazione.
Un altro tema centrale ha riguardato il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nello sviluppo formulativo. Dall’analisi dei dati alla simulazione di scenari formulativi, fino ai sistemi di AI generativa, queste tecnologie stanno contribuendo ad accelerare i processi di innovazione.
Ampio spazio è stato dedicato anche al concetto di In & Out Beauty, che considera la connessione tra pelle e benessere dell’organismo nel suo complesso, con un crescente interesse verso ingredienti multifunzionali capaci di supportare un approccio integrato alla cura della persona.
Infine, diversi interventi hanno affrontato il tema dell’innovazione in relazione al mantenimento degli standard qualitativi. È stata evidenziata la sfida di introdurre soluzioni per garantire efficacia, sicurezza e qualità del prodotto finale. In questo ambito, l’intelligenza artificiale si sta rivelando uno strumento prezioso per l’analisi predittiva, l’ottimizzazione delle formulazioni e dei processi produttivi e la riduzione dei tempi di sviluppo.
Nel corso delle tre giornate sono emersi alcuni messaggi trasversali che hanno accompagnato l’intero programma scientifico. Fin dall’apertura dell’evento è stato evidenziato come l’innovazione cosmetica passi sempre più dall’integrazione tra ricerca, compliance, conoscenza approfondita degli ingredienti e un utilizzo trasversale dell’intelligenza artificiale, chiamata a supportare i processi di sviluppo e innovazione.
A chiudere la Skin Summer School è stata la tavola rotonda “Cosmetica 5.0: l’AI che ridisegna didattica, ricerca e industria”, che ha offerto numerosi spunti di riflessione.
Sono emerse sensibilità e punti di vista diversi, ma anche una visione condivisa: l’intelligenza artificiale va affrontata con spirito critico e consapevolezza, senza subirla né rifuggirla, imparando piuttosto a governarla come uno strumento al servizio delle competenze umane.
MEET&HIT Contest
Parte dell’agenda è stata dedicata alle presentazioni di progetti selezionati, partecipanti al MEET&HIT Contest, proponendo idee innovative attorno a temi centrali per l’industria cosmetica.
Tra le principali aree di ricerca è emersa l’hair and scalp care, con particolare attenzione ai sistemi di delivery, all’efficacia dei trattamenti e all’innovazione delle modalità di applicazione, anche attraverso l’integrazione di dispositivi e tecnologie per il rilascio mirato dei principi attivi.
Un altro filone rilevante è stato quello dell’inclusività, affrontato attraverso lo sviluppo di soluzioni e dispositivi pensati per migliorare l’accessibilità, la precisione nell’applicazione e l’ergonomia, con l’obiettivo di una cosmetica sempre più personalizzata e funzionale.
Infine, è stato esplorato anche il tema del waterless beauty, approfondendo le tecnologie anidre come alternativa sostenibile per la formulazione cosmetica.
Il progetto vincitore, realizzato dalla Dott.ssa Camilla Conti, ha esplorato l’impiego di polimeri termosensibili, capaci di rispondere all’aumento della temperatura cutanea durante l’attività fisica.
L’idea ha preso forma dalla sua passione per lo sport: “Partendo da quello che è sempre stato un grande ostacolo per me durante l’allenamento, ovvero il rossore e la sensazione di calore al viso, ho deciso di approfondire il tema attraverso un’analisi di mercato e della letteratura scientifica. Da qui è nata l’idea di sviluppare una soluzione skincare capace di offrire sollievo proprio nel momento in cui il fastidio si manifesta: una skincare adattiva, in grado di “allenarsi con l’atleta” e di rispondere in modo dinamico alle esigenze della pelle” ci ha spiegato.
La sua testimonianza ha confermato il valore formativo del contest: “La partecipazione al Meet&Hit Contest ha rappresentato per me un’esperienza di grande crescita, sia dal punto di vista personale che professionale. Avere l’opportunità di presentare la mia idea innovativa davanti a professionisti provenienti da importanti aziende del settore cosmetico è stato molto stimolante, perché mi ha permesso di confrontarmi con chi contribuisce ogni giorno all’evoluzione di questo settore e di ricevere feedback estremamente preziosi. È stata anche un’importante occasione per conoscere professionisti e aziende, farmi conoscere e creare relazioni che spero possano trasformarsi in future collaborazioni”.
Ancora una volta, la Skin Summer School ha confermato il proprio ruolo di ponte tra accademia e industria, creando uno spazio di confronto in cui i giovani talenti possono avvicinarsi concretamente al mondo professionale.
Alla prossima edizione!