Cosmetica Italia sostiene alcuni interventi a tutela dello storico monumento di Piazza Mercanti.
Un gesto concreto che esprime i valori di This is Bellezza
e trasforma la cura in un’eredità per la città
Milano, 2 novembre 2026 – Nel cuore di Milano, tra le architetture e le testimonianze storiche di Piazza Mercanti, un nuovo capitolo di cura e valorizzazione del patrimonio cittadino sta per prendere forma.
Prendono il via oggi i lavori di restauro conservativo del Pozzo del Broletto, manufatto risalente al XVI secolo e parte integrante della memoria storica della città. A rendere possibile l’intervento è Cosmetica Italia – Associazione Nazionale Imprese Cosmetiche, che ne sostiene interamente i costi nell’ambito di Milano Beauty Week, esprimendone l’impegno a lasciare un segno concreto e duraturo alla città anche oltre i giorni della manifestazione.
In questo progetto prendono forma anche i valori di This is Bellezza – Say Hello to Italian Beauty, il movimento promosso da Cosmetica Italia per valorizzare l’identità e i tratti distintivi dell’industria cosmetica italiana.
Un progetto che nasce da una convinzione: la bellezza non è soltanto qualcosa da ammirare, ma un valore da custodire, condividere e tramandare.
È questo il principio che ispira l’iniziativa e che riflette la visione dell’industria cosmetica italiana: un settore per il quale la cura rappresenta non soltanto la propria vocazione, ma anche una responsabilità verso le persone, i territori e le comunità.
Il restauro del Pozzo del Broletto diventa così espressione tangibile di questa visione. Un gesto di attenzione verso Milano, città che accoglie Milano Beauty Week e con la quale il mondo della cosmetica ha costruito un legame profondo, fondato sulla condivisione di valori quali creatività, innovazione, cultura e capacità di generare valore.
Prendersi cura della bellezza significa anche preservare ciò che rende un luogo unico e riconoscibile, rispettandone l’identità e consegnandone la storia alle generazioni future.
Il restauro del Pozzo del Broletto racconta, attraverso un gesto concreto, alcuni degli elementi che rendono unica l’Italian Beauty: il legame profondo con il patrimonio culturale e i territori, il rispetto per la tradizione, la capacità di coniugare competenze artigianali e innovazione tecnologica, l’attenzione alla qualità e ai dettagli.
Un’identità che affonda le proprie radici nella cultura italiana e in un’idea di bellezza autentica, capace di creare connessioni tra passato e futuro e di generare valore per le persone e le comunità.
«La bellezza ha un valore ancora più grande quando diventa un gesto concreto di cura. Con il restauro del Pozzo del Broletto vogliamo lasciare a Milano un segno tangibile del nostro legame con la città e della responsabilità che sentiamo verso il patrimonio culturale che ci appartiene. Questa iniziativa interpreta pienamente lo spirito di This is Bellezza – Say Hello to Italian Beauty, il movimento attraverso il quale vogliamo raccontare e valorizzare ciò che rende unica la bellezza italiana: le nostre radici culturali, il saper fare, la capacità di far dialogare tradizione e innovazione e, soprattutto, l’attenzione alle persone e alle comunità. Perché la bellezza italiana non è soltanto ciò che sappiamo creare, ma anche ciò di cui scegliamo di prenderci cura. È questa la visione che anima Milano Beauty Week: una bellezza che genera valore, crea connessioni e lascia un’eredità positiva e duratura» dichiara Benedetto Lavino, Presidente di Cosmetica Italia.
«Il restauro del pozzo del Broletto, in una delle piazze più belle della città, è un esempio virtuoso di collaborazione tra l’Amministrazione e il settore privato per la cura e la valorizzazione dell’ambiente urbano – dichiara l’assessore allo Spazio pubblico del Comune di Milano, Marco Mazzei –. La donazione di Cosmetica Italia, infatti, dimostra in maniera concreta come le realtà economiche e produttive possano offrire il proprio contributo per sostenere l’Amministrazione nella salvaguardia della bellezza della nostra città, tutelandone al tempo stesso la fruizione pubblica».
L’intervento, la cui donazione è stata approvata dal Comune di Milano nel 2025, sarà realizzato senza alcun onere per l’Amministrazione comunale. Il progetto prevede una prima fase di verifica strutturale, attraverso indagini diagnostiche non invasive, tra cui l’utilizzo del Georadar, seguita dal restauro conservativo delle superfici lapidee e metalliche, con l’obiettivo di preservare l’integrità materica del monumento e contribuire al decoro dello spazio pubblico.
Validato tecnicamente dall’Unità Fontane e Monumenti del Comune di Milano, il progetto sarà realizzato sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza e dell’Amministrazione comunale.
Un intervento che guarda al passato per creare valore nel futuro, dando forma a un’idea di bellezza che va oltre l’estetica e diventa patrimonio condiviso, responsabilità e attenzione verso il bene comune.