Cosmetica personalizzata – Beauty Horizons 1/2025
ELEONORA GAVINO
Head of Product/Consulente sviluppo prodotto – Italia
Abstract
Il fenomeno “Sephora Kids” descrive l’abitudine sempre più diffusa tra bambine e preadolescenti di utilizzare prodotti cosmetici pensati per adulti, stimolato dai social media e dall’interesse per il mondo beauty. Tuttavia, l’uso precoce di questi cosmetici solleva questioni etiche e di sicurezza, considerando le differenze fisiologiche tra adulti, bambini e preadolescenti. La valutazione della sicurezza si basa su parametri come la Systemic Exposure Dose (SED) e il Margin of Safety (MoS), che permettono di stimare i rischi legati all’esposizione agli ingredienti. È fondamentale assicurarsi che i prodotti siano sicuri per ogni fascia di età, specialmente per i target più vulnerabili, come bambini e neonati, per garantire l’uso sicuro e appropriato dei cosmetici.
La popolarità dei cosmetici tra i giovanissimi ha dato origine al fenomeno “Sephora Kids”, un termine che descrive l’abitudine sempre più diffusa tra bambine e preadolescenti di utilizzare prodotti cosmetici pensati per gli adulti. Questo fenomeno, alimentato dalla crescente esposizione ai social media e dall’interesse verso il mondo beauty, porta i giovanissimi a esplorare il trucco e i cosmetici prima dell’adolescenza. Tuttavia, l’uso precoce di prodotti cosmetici solleva importanti questioni non solo in termini etici ma anche di sicurezza e regolamentazione.
Spesso su vari social media ci si imbatte in condivisioni di mamme che effettuano trattamenti su sé stesse e sui loro bambini o preadolescenti che condividono consigli e opinioni su prodotti indirizzati a un pubblico adulto soprattutto per gli ingredienti specifici che li caratterizzano e lo scopo dei prodotti stessi.
Tutti i prodotti cosmetici per essere immessi sul mercato devo essere valutati sicuri, ma come viene valutata questa sicurezza e soprattutto si può parlare di sicurezza universale nonostante esigenze e caratteristiche biologiche siano diverse a seconda della fascia di età?
La sicurezza dei cosmetici si basa su un rigoroso processo di valutazione, che varia a seconda del target di utilizzo. Le differenze fisiologiche tra adulti, neonati, bambini e preadolescenti influenzano direttamente i criteri adottati per il calcolo della sicurezza. Le Notes of Guidance for the Testing of Cosmetic Ingredients and Their Safety Evaluation del Scientific Committee on Consumer Safety (SCCS) (1) forniscono dettagli specifici per ciascuna fascia d’età e nella dodicesima versione forniscono proprio un approfondimento sull’esposizione dei bambini a prodotti cosmetici secondo l’età.
DOSE DI ESPOSIZIONE SISTEMICA E MARGINE DI SICUREZZA
La sicurezza dei cosmetici è valutata principalmente attraverso due parametri fondamentali: la Systemic Exposure Dose (SED) e il Margin of Safety (MoS). Questi valori sono calcolati per stimare il rischio associato all’esposizione sistemica degli ingredienti cosmetici, tenendo conto del loro potenziale tossico. Nel calcolo della sicurezza dei cosmetici, è essenziale considerare un’ipotesi di assorbimento al 100% di ogni ingrediente, valutando così il “peggior caso possibile”.
Questo approccio, utilizzato dal SCCS assume che l’intera quantità dell’ingrediente applicato venga assorbita dall’organismo, assicurando che qualsiasi rischio venga minimizzato attraverso il calcolo di un Margin of Safety (MoS) adeguato.
L’elemento comune a tutte le fasce d’età è proprio l’adozione di uno scenario di “peggior caso possibile”, che assume un assorbimento cutaneo al 100%. Questo approccio permette di individuare e minimizzare rischi, considerando variabili come la biodisponibilità sistemica e la suscettibilità della pelle.
Per calcolare la SED e il MoS, vengono considerati diversi parametri:
- Proprietà chimico-fisiche dell’ingrediente: come la solubilità e la penetrazione cutanea.
- Caratteristiche del prodotto cosmetico: concentrazione dell’ingrediente e modalità d’uso (leave-on o rinse-off).
- Abitudini di utilizzo del consumatore: quantità e frequenza di applicazione.
- Caratteristiche del target di consumo: peso corporeo, età, stato della pelle (normale, danneggiata, ecc.).
Questi elementi consentono di stimare accuratamente l’esposizione e i rischi associati all’uso dei cosmetici, soprattutto per categorie vulnerabili come neonati, bambini e preadolescenti.
Basandosi sull’età si applica la seguente differenziazione dei target:
- Neonati: 6 mesi -1 anno
- Bambini piccoli: 1 -3 anni
- Bambini: 3-10 anni
- Preadolescenti: 10 -14 anni
- Adolescenti: 14 -18 anni
- Adulti: >18 anni
COS’È LA DOSE DI ESPOSIZIONE SISTEMICA (SED) E COME SI CALCOLA
La Systemic Exposure Dose (SED) rappresenta la dose sistemica giornaliera di un ingrediente cosmetico alla quale un consumatore è esposto attraverso l’uso di prodotti cosmetici.
Il SED può essere calcolato con due approcci:
- la misurazione dell’assorbimento assoluto e la percentuale di assorbimento cutaneo. Il primo metodo si basa sulla biodisponibilità dell’ingrediente (μg/cm²) e richiede la conoscenza della superficie specifica di applicazione (SSA) per stimare la dose sistemica dell’ingrediente.
- la valutazione della SED in base alla quantità di prodotto applicato e alla percentuale di assorbimento, considerando differenze tra i prodotti (tabelle 3A e 3B nella Sezione 3-3.4.2 Notes of Guidance for the Testing of Cosmetic Ingredients and Their Safety Evaluation del SCCS 12th version) (1).
Queste metodologie assicurano una valutazione coerente riducendo i rischi di tossicità.
Questo valore tiene quindi conto di variabili come la concentrazione dell’ingrediente nel prodotto, la quantità applicata, la frequenza di utilizzo e il grado di assorbimento cutaneo o di altra natura.
La SED è fondamentale per prevedere l’esposizione reale del consumatore e costituisce la base per calcolare il MoS.
COS’È IL MARGINE DI SICUREZZA (MOS) E LA SUA IMPORTANZA

Un MoS pari o superiore a 100 è generalmente considerato adeguato a garantire la sicurezza degli ingredienti cosmetici.
VALUTAZIONE PER GLI ADULTI
Per i cosmetici destinati agli adulti, i calcoli di sicurezza assumono un peso corporeo standard di 60 kg e utilizzano parametri di esposizione derivati dalle abitudini d’uso tipiche. La Systemic Exposure Dose (SED) è calcolata considerando sia la quantità applicata che la percentuale di assorbimento. I rischi sono valutati con il calcolo del Margin of Safety (MoS), che deve essere maggiore o uguale a 100 per garantire la sicurezza.
VALUTAZIONE PER NEONATI
VALUTAZIONE PER I BAMBINI
Nei bambini, l’assorbimento dermico può essere ancora elevato, ma la pelle inizia a sviluppare caratteristiche protettive più simili a quelle adulte. La valutazione tiene conto di un peso corporeo tra i 10 e i 30 kg e di scenari di esposizione specifici, come il contatto con prodotti contenenti fragranze o coloranti. Le formule più idonee sono prive di ingredienti potenzialmente irritanti o allergenici.
VALUTAZIONE PER PREADOLESCENTI
Per i preadolescenti, che iniziano a usare cosmetici pensati per adulti, la regolamentazione deve considerare un uso combinato di prodotti e quindi una tossicità cumulativa. Il calcolo della SED e del MoS integra il peso corporeo medio inferiore rispetto agli adulti (30-50kg)e abitudini d’uso meno prevedibili e ipotesi di uso improprio come l’utilizzo del prodotto su aree a cui non è destinato (es. blush su labbra, rossetti su occhi) e tempi di utilizzo o posa non rispettati (es. prolungare pose di maschere viso o capelli, utilizzare ingredienti destinati a pelli più mature -Retinolo-) Sarebbe bene che i prodotti fossero formulati per ridurre al minimo i rischi di tossicità cumulativa.

PRODOTTI SICURI PER TUTTI: VALUTAZIONE INDISPENSABILE
Alla luce dell’analisi tossicologica caso per caso, la sicurezza di prodotti cosmetici sviluppati per adulti, ma con il potenziale rischio di utilizzo da parte di bambini e preadolescenti, può essere garantita solo attraverso l’analisi di tutte e tre le casistiche: adulti, bambini e preadolescenti.
Così come i prodotti sviluppati per essere utilizzati mamma e figli, dovranno essere analizzati con valutazione di sicurezza sia per adulti che per neonati.
In conclusione, è necessario assicurarsi che il prodotto sia sicuro per ciascun gruppo di consumatori. Solo con questa attenzione regolatoria è possibile parlare di un prodotto realmente sicuro e capace di proteggere tutti i suoi potenziali utilizzatori ma anche tutelare le aziende da potenziali utilizzi scorretti da parte dei consumatori.
Riferimenti bibliografici
- SCCS Notes of guidance for the testing of cosmetic ingredients and their safety evaluation – 12th revision
SCCS Notes of guidance for the testing of cosmetic ingredients and their safety evaluation – 12th revision – European Commission - Regulation (EC) No 1223/2009 of the European Parliament and of the Council of 30 November 2009 on cosmetic products https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A02009R1223-20240424
Biografia
Eleonora Gavino
Professionista del settore cosmetico specializzata nel processo di creazione del prodotto: dall’ideazione fino all’immissione in commercio. Partendo dalla ricerca e sviluppo, passando per gli affari regolatori, il processo produttivo, la previsione delle vendite, fino alla registrazione del prodotto e la definizione del materiale di comunicazione e pubblicitario.
Laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche.
Master “Beauty & Wellness Marketing e Retail 4.0”.
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