SKIN & BODY CARE – BEAUTY HORIZONS 3/2024
JENNIFER GUBITOSA
Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari | Italia
INTRODUZIONE
Da sempre, la pelle “a buccia d’arancia” mette in allarme le donne: adolescenti, adulte e mature, snelle, curvy; tutte possono essere preda di questo fastidioso inestetismo che si localizza principalmente su glutei, fianchi, cosce, ma può anche interessare addome, braccia, e la parte superiore del dorso. La comparsa, invece, delle smagliature, quelle antiestetiche striature caratterizzate da colorazioni che variano dal rosso-rosato al bianco a seconda della progressiva gravità, non risparmia nemmeno la cute degli uomini di ogni età (1, 2, 3).
Sbalzi ponderali repentini, frequenti soprattutto in età adolescenziale, in seguito a diete dimagranti, o al periodo post-partum, ritenzione idrica, ed alimentazione scorretta, possono creare i presupposti per la comparsa di questi temuti inestetismi (1, 2, 4).
Se eliminarli è impossibile, ormai dovremmo averlo capito a nostre spese dopo innumerevoli e reiterati sforzi, potremmo sempre scendere a compromessi, evitando di correre ai ripari con trattamenti urto a ridosso della prova costume. La nostra pelle ci chiede di dedicarle tanto impegno e costanza per aiutarla a migliorare il suo aspetto giorno dopo giorno, e restituirle benessere e salute. Per questo, ci sono i cosmetici!
Negli ultimi anni sono stati formulati prodotti per la skincare rassodante che danno buoni risultati anche su inestetismi di vecchia data; il miglior modo, però, resta quello di prevenire la loro insorgenza.
L’AIUTO COSMETICO
Generalmente, ai trattamenti cosmetici rassodanti è richiesta un’azione marcata sull’”impalcatura di sostegno” della pelle, abbinata ad effetti tonificanti sul microcircolo, ed idratanti (4). Allo scopo, sono usati ingredienti funzionali, spesso in combinazione, in grado di aumentare il tono della pelle poiché stimolano l’attività metabolica dei fibroblasti promuovendo la biosintesi di fibre collagene ed elastiche, incrementando la produzione di acido ialuronico, proteoglicani, ed altri componenti della matrice dermica, riducendo l’attività degli enzimi deputati alla loro degradazione (elastasi, collagenasi, ialuronidasi), oppure favorendo i processi riparativi naturali che provvedono alla riorganizzazione delle fibre (4, 3, 5). Alcuni esempi?
Il Palmitoyl tripeptide-38, un frammento bioattivo di natura peptidica in grado di agire come una matrikina, i fitoestrogeni, tra cui la genisteina, un isoflavone della soia, particolarmente indicati per la donna in età matura, il retinolo, gli estratti di alghe come la Chlorella, oppure i fitoestratti di centella (riepitalizzante), ginseng, gingko, echinacea, luppolo, fico d’india (elasticizzante) (3, 4, 6, 7, 8), le Vitamine A, B5, E, niacina, la frazione insaponificabile di avocado, melograno, oliva (azione eutrofica e rigenerante), e gli oli/burri vegetali di mandorle dolci, andiroba, karitè, Limnanthes alba (4). Gli acidi boswelici, derivati triterpenici ricavati dall’incenso, una resina secreta dalla corteccia della Boswellia serrata, l’acido ursolico, presente nelle foglie di molti vegetali tra cui basilico e rosmarino, gli estratti di edera e spirea, in virtù delle loro spiccate proprietà antinfiammatorie, possono trovare efficacemente applicazione nelle fasi avanzate della cellulite, quando l’accumulo locale di scorie metaboliche e CO2 che inducono il rilascio di sostanze algogene, ossia che generano dolore, e l’inadeguata ossigenazione dei tessuti comporta arrossamento, fastidi, e senso di pesantezza percepibile a livello degli arti inferiori (3).
Poi ci sono i funzionali specifici per il microcircolo, in grado di aumentare la resistenza dei capillari, diminuendone la permeabilità, e contrastando la fuoriuscita ed il ristagno dei liquidi interstiziali. I flavonoidi di cardo, carrubo, meliloto, olivo, olivello spinoso, vite, (3, 7) e gli estratti vaso-attivi di amamelide, ananas, equiseto, rusco, ippocastano, betulla, frutti di bosco, sono di elezione.
Meritano una breve trattazione i cosiddetti “sensates”, quel gruppo di ingredienti con effetto termico (estratti di capsico, mentolo e mentil-derivati, alcune combinazioni di oli essenziali come Cinnamomum zeylanicum, Curcuma Zedoaria, e Zingiber officinalis) che inducono localmente vasodilatazione o vasocostrizione, in modo da tonificare la muscolatura liscia delle pareti vasali (4).
All’efficacia rassodante contribuiscono anche sostanze attive sulle adiposità localizzate (4). La caffeina, tra le metilxantine, è indubbiamente la più nota ed utilizzata da tempo, sebbene ultimamente, estratti vegetali titolati, derivati da piante che ne sono particolarmente ricche come Cola (Cola acuminata), Cacao (Theobroma cacao), Tè verde (Camellia sinensis), Matè (Ilex paraguariensis), Guaranà (Paullinia cupana) stanno diventando sempre più comuni. (4, 3, 9) Questi ingredienti sono in grado di accelerare il metabolismo degli adipociti perché aumentano la demolizione dei grassi (lipolisi) in essi contenuti, consentendo così di contrastarne l’ipertrofia che si osserva nelle fasi precoci della cellulite.
In commercio vi sono formulazioni con carnitina, talvolta presente in forma di complesso qualora legata ad acido linoleico coniugato (CLA-Carnitina) per migliorarne l’assorbimento, magari combinata con altri fitoestratti (4).
La ricerca di sistemi di veicolazione ottimali e all’avanguardia è un aspetto molto importante per questa categoria di prodotti, perché ci si assicura che i funzionali scelti raggiungano il target ed esplichino al top la loro efficacia (3).
Frequente, è anche l’utilizzo di funzionali derivati da Fucus vesciculosus (Quercia marina), e Laminaria digitata, due alghe brune (4). Unica accortezza? Per il loro contenuto in iodio sono controindicati in caso di ipertiroidismo, se si è in terapia con ormoni tiroidei, in gravidanza o allattamento (3).
La degenerazione delle funzioni cutanee nelle zone colpite dal rilassamento cutaneo ed inevitabilmente, dagli inestetismi di cellulite e smagliature, determina anche un rallentamento del turnover epidermico che favorisce l’accumulo di cellule morte ed impurità a livello superficiale, riducendo ulteriormente l’ossigenazione dei tessuti (3). Un aiuto in più per migliorare l’aspetto della pelle lo apportano i leviganti superficiali come gli alfa-, beta-, o poli-idrossiacidi (AHA, BHA, PHA). Grazie alla loro blanda azione esfoliante, la superficie cutanea diventa più liscia, e la trama più omogenea, (4, 8) a beneficio della compliance da parte dei consumatori, in relazione alla percezione di funzionalità del trattamento. Le formulazioni vengono inoltre arricchite con ingredienti idratanti che ripristinano il film idrolipidico e migliorano le caratteristiche plasto-elastiche della pelle e le proprietà barriera per difendersi dalle aggressioni esterne di natura chimica, fisica, microbiologica, ambientale (3, 4)
Il risultato complessivo post-applicazione? Un effetto ridensificante del derma ed una migliore strutturazione della giunzione dermo-epidermica, di cui beneficiano tutti gli strati dell’epidermide.
La gamma di prodotti a disposizione è ampia: fanghi ad azione osmotica coadiuvati o meno da bende, guaine, o pantaloncini in qualità di dispositivi ausiliari, patch, scrub a risciacquo da usare sotto la doccia, oli, emulsioni fluide dalla texture leggera o gel a rapido assorbimento, creme termoattive, maschere bifasiche, mousse, spray, trattamenti in gocce, a volte modulati secondo il principio della cronobiologia (9, 10). L’obiettivo è sincronizzarsi con i bioritmi cutanei, come fanno alcuni “superconcentrati” da applicare la sera prima di andare a dormire, quando la pelle è maggiormente ricettiva. Altri esempi sono i “cosmetici gemelli” ad azioni complementari, uno per la mattina ed uno per la sera (4).
La durata dei trattamenti rassodanti può variare. In media, è sufficiente all’incirca 1 mese, a fronte di 2 applicazioni giornaliere nella prima fase di trattamento, ed 1 applicazione al giorno nella fase di mantenimento, in base al prodotto scelto; il tutto, da ripetersi almeno 4 volte l’anno.
La costanza e buona volontà nel seguire le indicazioni di applicazione definite in etichetta premiano con un feedback positivo post-trattamento!
NUTRA-COSMESI COMBINATA IN&OUT
Il settore dei trattamenti rassodanti, al pari di quelli ristoratori del microcircolo indicati per ristabilire il benessere delle gambe stanche e pesanti, è quello che più di ogni altro offre largo spazio alle strategie combinate IN&OUT, vale a dire un cosmetico topico più un integratore alimentare (4).
È necessario premettere che, malgrado la comprovata efficacia di un determinato prodotto, l’intervento dermocosmetico può ridurre la visibilità di un inestetismo nelle zone affette, ma non essere pienamente risolutivo; del resto, talvolta, nemmeno ricorrendo ad interventi mirati di medicina estetica (laser, microdermoabrasione, etc.) (11, 12, 13, 8) si riescono a raggiungere i risultati tanto anelati. Per queste ragioni, sarebbe più corretto riferirsi ad un’azione preventiva.
Raccomandazioni speciali per le future mamme: considerando il notevole stiramento dei tessuti cutanei a cui si va progressivamente incontro con il passare dei mesi fino al termine, l’applicazione di un trattamento per prevenire la comparsa delle smagliature è consigliabile già a partire dal terzo mese su addome, fianchi e seno.
Riferimenti bibliografici
- E-book salugea, Cellulite: rimedi naturali per eliminarla.
- SIES – Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica – Firenze
Milano Roma Bologna – Home – Speciali – La cellulite.
https://urlsand.esvalabs.com/?u=https%3A%2F%2Fsies.net%2Fhome%2Fspeciali%2Fla-cellulite.html&e=0c2378a3&h=2d06a236&f=y&p=n . - Bovero, A. Dermocosmetologia. Dall’inestetismo al Trattamento
Cosmetico, edizione 2011, Tecniche Nuove, via Eritrea 21, 20157 Milano, Italy; ISBN 978-88 481-2626-7. - Manuale del cosmetologo, II edizione, Tecniche Nuove, via Eritrea 21, 20157 Milano, Italy; ISBN978-88 481-2952-7.
- Huang, Q.; Xu, L.-L.; Wu, T.; Mu, Y.-Z. New Progress in Therapeutic Modalities of Striae Distensae, Clin Cosmet Investig Dermatol., 2022, 15, 2101-2115; https://www.dovepress.com/new-progress-in-therapeutic-modalities-of-striae-distensae-peer-reviewed-fulltext-article-CCID.
- Efficacy of green tea (Camellia sinensis Linn) 3% extract cream on improvement of striae distensae Ayuningsih, S.; Jusuf, N. K.; Putra, I. B. Efficacy of green tea (Camellia sinensis Linn) 3% extract cream on improvement of striae distensae [version 1; peer review: 1 approved], F1000Research, 2024, 13, 208; https://f1000research.com/articles/13-208/v1
- A pilot study on the efficacy of a seaweed mud application in the treatment of cellulite, Amuso, D.; Medoro, A.; Scapagnini, G.; Gambacorta, A.; Davinelli, S.; Iorio, E. L.; Reggiani Bonetti, L.; Sbarbati, A. J Cosmet Dermatol., 2024, 1–9; doi: 10.1111/jocd.16268. https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/jocd.16268.
- Pilch, W.; CzerwiNska-Ledwig, O.; Chitryniewicz-Rostek, J.; NastaBek, M.; KrwhaBek, P.; Jwdrychowska, D.; Totko-Borkusewicz, N.; Uher, I.; Kaško, D.; Tota, A.; Tyka, A.; Tyka, A.; Piotrowska, A. The Impact of Vibration Therapy Interventions on Skin Condition and Skin Temperature Changes in Young Women with Lipodystrophy: A Pilot Study, Volume 2019, Article ID 8436325, 9 pages; https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1155/2019/8436325.
- Ayuningsih, S.; Jusuf, N. K.; Putra, I. B. Efficacy of green tea (Camellia sinensis Linn) 3% extract cream on improvement of striae distensae, F1000Research, 2024, 13, 208; https://urlsand.esvalabs.com/?u=https%3A%2F%2Fdoi.org%2F10.12688%2Ff1000research.142199.1&e=0c2378a3&h=0410535d&f=y&p=n .
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Biografia
Dr. Jennifer Gubitosa
Laureata in Farmacia presso il Dipartimento di Farmacia-Scienze del Farmaco, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” nel 2017; Cosmetologa e Valutatore della Sicurezza dei Prodotti Cosmetici dal 2019. Dal 2021 è abilitata alla professione di Farmacista. Attualmente è Ricercatrice Post-Doc presso il Dipartimento di Chimica della stessa Università.
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